La sicurezza informatica entra ormai a pieno titolo tra le priorità strategiche del settore turistico-ricettivo. In un comparto sempre più digitalizzato, in cui sistemi di prenotazione, gestionali alberghieri, pagamenti elettronici, reti Wi-Fi per gli ospiti e piattaforme cloud convivono quotidianamente, la protezione delle infrastrutture IT non è più un’opzione, ma un fattore determinante per la continuità operativa, la tutela dei dati e la reputazione delle imprese alberghiere.
È in questo scenario che si colloca il secondo corso di sensibilizzazione “Hospitality Cyber Security”, in programma venerdì 20 febbraio 2026, dalle ore 9 alle 13, a Sorrento, presso la sede di Federalberghi Penisola Sorrentina. L’iniziativa è rivolta ad albergatori, direttori d’hotel, manager, responsabili IT e professionisti del turismo, con l’obiettivo di diffondere una cultura concreta e consapevole della sicurezza digitale applicata all’ospitalità, fornendo strumenti operativi per affrontare minacce sempre più sofisticate.
Ad aprire i lavori sarà il saluto istituzionale del presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, seguito dal coordinamento dei lavori affidato a Vittorio Acampora, esperto di cybersecurity con oltre quarant’anni di esperienza nel settore ICT e autore del volume “Framework AEIOU for IT Hospitality”, recentemente pubblicato e già considerato un riferimento per il comparto turistico. Accanto ad Acampora interverranno Irina Artioli, Verando Zappi, Andrea Corbino e Giuliano De Luca, chiamati ad approfondire scenari di rischio, soluzioni operative, buone pratiche e casi concreti legati alla protezione dei dati e delle reti informatiche alberghiere.
Il corso si inserisce in un momento di particolare rilevanza per il territorio e per l’intero sistema dell’ospitalità. Sabato 21 febbraio, infatti, sarà inaugurato a Sorrento il primo Security Operation Center (SOC) interamente dedicato al mondo dell’Hospitality, realizzato in convenzione con Federalberghi Penisola Sorrentina. Una struttura innovativa, pensata per innalzare gli standard di sicurezza digitale di hotel, resort e strutture ricettive, rispondendo alle esigenze di un settore che gestisce quotidianamente dati sensibili, transazioni critiche e infrastrutture tecnologiche distribuite.
Il nuovo SOC offrirà servizi di monitoraggio continuo, rilevamento avanzato delle minacce, risposta agli incidenti e prevenzione, con soluzioni modellate sulle specificità operative dell’ospitalità. Un passo decisivo verso un ecosistema più sicuro e resiliente, capace di affrontare le sfide della cybersecurity moderna con un supporto altamente specializzato.
Il libro di Vittorio Acampora rappresenta la base metodologica dell’intero percorso. L’opera propone un approccio chiaro e operativo alla progettazione e gestione sicura delle reti IT nel settore turistico, introducendo il framework AEIOU e criteri di segmentazione fisica delle reti in linea con gli standard ISO/IEC 27001:2022, il GDPR e le nuove direttive europee NIS2. Una metodologia che consente di ridurre le superfici di attacco, aumentare la resilienza dei sistemi e garantire continuità operativa in ambienti complessi, dove convivono reti gestionali, servizi per gli ospiti e infrastrutture critiche.
Il corso di Sorrento rappresenta il naturale completamento del volume: un momento di formazione e confronto diretto pensato per tradurre la teoria in strumenti immediatamente applicabili. Un’iniziativa che conferma l’impegno di Federalberghi nel sostenere le imprese associate nel percorso di trasformazione digitale, rafforzando sicurezza, affidabilità e qualità dell’accoglienza italiana.
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Antonino Siniscalchi